Area di intervento
Recupero crediti: le fatture insolute non si sistemano da sole.
Gestione strutturata delle posizioni insolute, in via stragiudiziale e giudiziale, con professionisti abilitati e un processo definito fin dal primo sollecito.
In sintesi
- Recupero crediti illimitato incluso in Consulenza Integrata.
- Fase stragiudiziale e fase giudiziale.
- Senza anticipare nulla: nessuna parcella da anticipare per l'attivazione.
- Nessuna garanzia di esito, tempi o solvibilità del debitore.
- Attività riservate svolte da professionisti abilitati.
Il problema
Un credito non incassato è liquidità che manca oggi
Per una PMI il credito insoluto non è solo un numero a bilancio: è cassa che non entra mentre le uscite restano puntuali. Fornitori, stipendi e imposte non seguono i tempi del debitore, e l'impresa finisce per finanziare, di fatto, chi non paga.
Il problema più frequente non è l'assenza di strumenti, ma il ritardo con cui vengono usati: la fattura scaduta viene rimandata per non incrinare il rapporto commerciale, finché la posizione diventa vecchia e più difficile da gestire.
Il percorso
Come funziona, fase per fase
- 01
Analisi della posizione
Verifica del titolo, della documentazione e della coerenza tra contratto, fatture e prove della fornitura o prestazione.
- 02
Fase stragiudiziale
Solleciti formali, diffida ad adempiere e gestione della trattativa, valutando eventuali piani di rientro sostenibili.
- 03
Valutazione della via giudiziale
Se la fase stragiudiziale non produce esito, si valuta con i professionisti abilitati l'opportunità e la percorribilità dell'azione giudiziale.
- 04
Fase giudiziale
Deposito del ricorso per decreto ingiuntivo o altra azione appropriata, gestione dell'eventuale opposizione e delle fasi successive.
Strumenti
Diffida, decreto ingiuntivo e fase esecutiva
La diffida ad adempiere è una comunicazione formale con cui si intima il pagamento entro un termine, con effetti anche sul piano probatorio e sulla decorrenza degli interessi.
Il decreto ingiuntivo è il provvedimento con cui il giudice, in presenza di prova scritta del credito, ingiunge al debitore di pagare. Il debitore può proporre opposizione nei termini di legge: in quel caso la vicenda prosegue come giudizio ordinario.
Ottenuto un titolo esecutivo, si può procedere in via esecutiva. L'esito dipende però dalla effettiva capienza patrimoniale del debitore: un titolo non equivale a un incasso.
Preparazione
La documentazione che rende una posizione difendibile
- Contratto, ordine o conferma d'ordine
- Fatture emesse e relativi estratti conto
- Documenti di trasporto o prova della prestazione
- Corrispondenza e comunicazioni con il debitore
- Eventuali riconoscimenti di debito o piani di rientro
- Condizioni generali di fornitura accettate
Con SG Consulting
Recupero crediti illimitato, incluso nel servizio
Con Consulenza Integrata il recupero crediti è illimitato, stragiudiziale e giudiziale, senza anticipare nulla: non è prevista alcuna parcella da anticipare per l'attivazione delle pratiche. Le posizioni entrano in un processo già impostato, gestito da professionisti abilitati che conoscono il contesto dell'azienda.
Nessuna promessa di risultato. Non garantiamo il recupero, i tempi o la solvibilità del debitore: sono elementi che dipendono da fattori esterni. Quello che garantiamo è il metodo, la tempestività e la continuità nella gestione delle posizioni.
Prevenzione
Ridurre gli insoluti prima che si formino
Molte posizioni critiche nascono a monte: condizioni contrattuali generiche, termini di pagamento non presidiati, assenza di un processo di sollecito. Intervenire su questi aspetti riduce il numero di pratiche da aprire.
- Condizioni di pagamento chiare e accettate per iscritto
- Scadenzario monitorato con soglie di attenzione definite
- Processo di sollecito attivato a giorni fissi dallo scaduto
- Valutazione preventiva dei nuovi clienti su importi rilevanti
Domande frequenti
Domande frequenti sul recupero crediti
Si parte dalla verifica della documentazione (contratto, fattura, ordini, comunicazioni), poi si tenta la via stragiudiziale con solleciti e diffide. Se non produce esito, si valuta l'azione giudiziale, tipicamente attraverso il decreto ingiuntivo.
Il recupero stragiudiziale avviene fuori dal tribunale, con solleciti, diffide e trattativa. Quello giudiziale passa dall'autorità giudiziaria per ottenere un titolo e, se necessario, procedere in via esecutiva.
È un provvedimento con cui il giudice, sulla base di prova scritta del credito, ingiunge al debitore di pagare. Il debitore può proporre opposizione entro i termini di legge, trasformando la procedura in un giudizio ordinario.
Con Consulenza Integrata il recupero crediti è illimitato, stragiudiziale e giudiziale, senza anticipare nulla: non ci sono parcelle da anticipare per l'attivazione. Restano eventuali oneri di legge legati alle singole procedure, che vengono indicati prima.
No. Nessuno può garantire il recupero, i tempi o la solvibilità del debitore. L'esito dipende dalla documentazione disponibile, dalla situazione patrimoniale della controparte e dall'andamento delle procedure.
Prima si interviene, maggiori sono di norma le possibilità di gestione della posizione. Lasciare invecchiare un credito riduce le informazioni disponibili sul debitore e complica la trattativa.
Servono la documentazione del rapporto (contratto o ordine), le fatture, le prove della fornitura o della prestazione e le comunicazioni scambiate con il debitore.
Le posizioni verso enti pubblici seguono regole e tempi propri. Valutiamo caso per caso con i professionisti abilitati la strada percorribile.
Recupero crediti
Hai fatture insolute ferme da troppo tempo?
Parliamone: valutiamo la documentazione e la strada percorribile, senza promesse di esito.